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ParentopoliE’ un vero e proprio viaggio quello che Nino Luca, videoreporter del Corriere.it, ha condotto alla scoperta delle università italiane, fra i (molti) vizi e le (poche) virtù del mondo accademico del Bel Paese. Si intitola “Parentopoli” (Marsilio, 2009) il libro-inchiesta nato  per smascherare il vizio italiano della raccomandazione che imperversa anche nelle università.

Basta un padre-professore di Messina che per giustificare la vincita in solitaria del concorso del figlio tira in ballo presunte formae mentis create nell’ambito familiare dei professori e la bufera scoppia: centinaia di mail pubblicate su Corriere.it denunciano il malcostume vecchio di secoli e aprono un dibattito aspro, duro, difficile da calmare. Fra i circa 600 messaggi on-line figura anche quello della casa editrice Marsilio che propone a Nino Luca di pubblicare il tutto. 

Il risultato è “Parentopoli”: le università diventano “le botteghe a conduzione familiare di una volta. La differenza è che le botteghe sono di privati cittadini, mentre le università sarebbero pubbliche: cioè ci sono dentro i nostri soldi. Come si fa ad accettare che vengano utilizzati i nostri quattrini per sistemare figli, nipoti, generi ed amanti dei professori, disprezzando quotidianamente il merito?”. E’ un interrogativo duro quello che l’autore lancia dal sito de Il Recensore: forse destinato a non ottenere risposta.

La dieta via mailPrepararsi alla temuta “prova costume” via mail. Da oggi si può.

Grazie ad Alive, un programma finanziato dai Centers for Diseases Control statunitensi e sviluppato da Nutrition Quest, i consigli dietetici arrivano via web.

“Meno grassi e carboidrati”, “Più frutta e verdura”, “Più esercizio fisico”: sono queste le aree di intervento previste e a cui si sono sottoposti 787 impiegati dai 19 ai 65 anni di un’azienda di Oakland, in California. E i risultati parlano chiaro: ad attivarsi maggiormente sono stati i più pigri.

Che si sia scoperto il segreto per essere in forma senza troppi drammi?

Fb-MySpace: 1-0

MySpace segna il passo. E’ Facebook il nuovo re dei social network. Il primato è già sancito. Ma c’è di più: il secondo posto di MySpace è minacciato da Twitter, gli utenti trascorrono sempre meno tempo su MySpace, la pubblicità sembra indirizzata verso Fb e l’ex scoperta di News Corporation è costretta a licenziare il 30% dei suoi dipendenti.MySpace

Per MySpace si preannunciano tempi bui: il sito in effetti piace sempre meno, forse anche a causa di una grafica che ormai appare drasticamente sorpassata. Poco interattiva, poco all’avanguardia, molto stagnante: è questa l’immagine di MySpace paragonata alle meraviglie di Fb e fratelli.

500 sms in 24 ore

Kate MooreIn 24 ore 500 sms. E’ stupefacente il record messo a segno da Kate Moore, una quindicenne dell’Iowa diventata la campionessa nazionale di scrittura di messaggi sul telefono cellulare.

Applausi!

Il logo di HunchContro i dubbiosi arriva Hunch. Si chiama così il nuovo motore di ricerca lanciato da Caterina Fake, la co-fondatrice di Flickr, con l’obiettivo di rispondere alle domande degli utenti più incerti.

Non sapete dove andare in vacanza? Che tipo di reggiseno scegliere? Quale menu offrire ai vostri ospiti? Hunch è ciò che fa per voi: con una serie di quesiti indaga i vostri gusti e le vostre prima di dare la risposta. E alla fine è l’algoritmo a fornire la chiave giusta.

Fino ad oggi sono disponibili oltre 7mila domande create dagli inventori e dagli utenti, ma la domanda che resta (e a cui Hunch per ora non sa ancora dare risposta) è: riuscirà il nuovo motore di ricerca motivazionale a oscurare il primato di Google?

A chi non è mai capitato che l’auto si fermasse improvvisamente? Chi non si è disperato di fronte al motore ormai morto e  fumante? E ha atteso (ma almeno non invano) l’arrivo del salvifico carro attrezzi pronto a portare la bizzosa quattroruote dal meccanico?

Per tutti loro (ma anche per noi) è in arrivo una bella novità: è il nuovo super carro attrezzi che entra in servizio all’Aci Global e gradualmente sostituirà i vecchi veicoli.Il nuovo carro attrezzi

Scocca ribassata per entrare nei garage più bassi, trazione integrale rinforzata per trainare fino a 3,5 tonnellate, forche estraibili per sollevare e spostare l’auto e un sofisticato sistema di diagnosi: sono queste le caratteristiche della nuova invenzione, che permetterà di riparare la macchina in loco invece di trasportarla all’officina più vicina.

Della situazione cubana a lungo si è discusso: delle libertà negate, del divieto vigente per la maggior parte della popolazione di farsi un giro sul web (a questo proposito sempre interessante è il blog di Yoani Sanchez, Generaciòn Y). Ma l’episodio apparso oggi su Repubblica ha dell’incredibile: una relazione on-line, lui di Cuba e lei colombiana. Una storia come le altre se non fosse che il protagonista è Antonio Lothario Castro, figlio scapestrato di quel Fidel che a Cuba nega l’accesso a Internet alla maggior parte dei cittadini, e la donna in questione è in realtà un hacker di Miami, Luis Dominguez, che con la sua “bravata” ha messo in imbarazzo il governo dell’isola.

E’ bastata un’identità falsa, quella della bella Claudia, per mettere in scacco il figlio di Castro. E soprattutto mostrare come a Cuba i divieti ci sono sì, ma non per i ricchi.